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ARCI cultura e sviluppo

Lo sgombero di Torre Galfa è una sconfitta per Milano

Lo sgombero di Torre Galfa è una sconfitta per Milano
Macao ha dato a Milano molto di più di quanto avrebbe potuto togliere alla proprietà della Torre Galfa. Non si può ridurre a questione di ordine pubblico una straordinaria prova di vitalità di un emergente e pacifico movimento culturale. Ad essere sconfitta dallo sgombero di oggi non è Macao, ma Milano, che ha perso un'occasione, speriamo non irripetibile, per far emergere un movimento culturale prezioso e gentile.

19 maggio 2012 a Vittoria: contro il Muos per un Mediterraneo di pace

19 maggio 2012 a Vittoria: contro il Muos per un Mediterraneo di pace
Il 4 aprile a Comiso per ricordare la manifestazione di 30 anni fa contro l’installazione del missili. Il 19 maggio a Vittoria per ribadire la nostra contrarietà al Muos anche a suon di musica. Il 4 giugno con la Carovana Antimafie, la sera in piazza e prima in marcia nella Riserva Orientata Sughereta di Niscemi per fare vedere dal vivo che cos’è concretamente il MUOS, quale scempio ambientale ha già prodotto, quale minaccia rappresenti per la salute e la sicurezza delle persone. E anche per ribadire che dire NO al MUOS significa dire NO alle MAFIE, e significa dire si a un presente e a un futuro liberi dalle guerre e dai processi di militarizzazione, dalle sudditanze e dalle schiavitù delle mafie e dei poteri forti, in cui vengano riaffermati i diritti delle persone a partire dalla dignità e dalla cittadinanza e ribadita l’aspirazione alla giustizia sociale. All'interno l'appello "Contro il Muos per un Mediterraneo di pace" promosso, tra gli altri, dall'Arci.

Permessi temporanei e accoglienza: il governo batta un colpo

Permessi temporanei e accoglienza: il governo batta un colpo
Permessi temporanei per motivi umanitari scaduti e ancora non prorogati; mancata copertura finanziaria dei progetti d’accoglienza già in atto; sistema d’accoglienza frammentato e inadeguato; Lampedusa ancora interdetta agli sbarchi: serve un intervento urgente del governo che sblocchi la situazione e dia quel segnale di svolta sulle politiche per l’immigrazione che da tempo attendiamo. Le proposte dell’Arci in una lettera che è stata inviata ai partecipanti alla riunione convocata il 10 maggio scorso al Ministero dell’Interno su questi temi

Le amministrative in Italia

Le amministrative in Italia
Elezioni amministrative: all'interno due articoli di Walter Massa, presidente Arci Liguria, e Anna Bucca, presidente Arci Sicilia, sulle amministrative che si sono svolte nelle loro regioni.

In Grecia un voto europeista contro le politiche della ‘troika’

In Grecia un voto europeista contro le politiche  della ‘troika’
Il voto greco rappresenta una di quelle rare occasioni elettorali in cui su vincitori e vinti non possono esserci molti dubbi. Ha perso il ‘comitato bancario di salute pubblica’, rappresentato dai due grandi partiti fautori del rigore, che per due anni hanno imposto misure d’austerità e umiliato la Grecia, di fatto commissariata dalla troika (Ue, Bce, Fmi). I conservatori di nuova Democrazia e il socialisti del Pasok ne escono con le ossa rotte e insieme raggiungono appena il 32%, anche se grazie alla legge elettorale greca, coi loro 149 seggi potranno tenere in ostaggio la stragrande maggioranza degli elettori che hanno bocciato il neoliberismo dei tagli, della disoccupazione, della distruzione di società e di vite umane.

Da piazza della Bastiglia un varco per l’Europa

Da piazza della Bastiglia un varco per l’Europa
Definire ‘storica’ la vittoria di Hollande nelle presidenziali francesi non è affatto esagerato né retorico. Con Hollande per la seconda volta dal dopoguerra, 31 anni dopo Francois Mitterrand, un socialista entra all’Eliseo. Non si tratta quindi di un’alternanza consuetudinaria. Avviene sulla base di un voto altamente partecipato, in controtendenza esplicita con quella crisi della politica che da più parti in Europa si è venuta manifestando. Si realizza sulla base di una scelta netta e consapevole da parte degli elettori che ha riportato in auge il clivage, ovvero la distinzione, fra destra e si­nistra, altrove alquanto sfumata.

La Campagna per il 5x1000 all’Arci

La Campagna per il 5x1000 all’Arci
Il 5X1000, la cui raccolta entra adesso nella sua fase operativa, è per noi insieme al tesseramento, uno strumento importante per recuperare risorse da destinare al nostro lavoro quotidiano di promozione sociale nei territori. Un impegno straordinario che tiene insieme quasi un milione e 200mila soci e più di 5mila circoli in tutta Italia, con storie e peculiarità diverse, ma uniti nello sforzo per il bene del proprio quartiere, paese o comune, attraverso le più diverse iniziative. Per destinare il 5x1000 all'Arci nazionale il codice fiscale è 97054400581.

Campagna di visite ai centri di detenzione per stranieri: gli ostacoli al diritto di sapere

Campagna di visite ai centri di detenzione per stranieri: gli ostacoli al diritto di sapere
La detenzione amministrativa degli stranieri è una realtà nascosta alla società civile e ai media. Per questo, la rete Migreurop e Alternative Europe hanno lanciato una campagna di visite ai centri di detenzione per stranieri in Europa e nei paesi frontalieri dell’UE. Alcuni parlamentari nazionali ed europei, militanti e più raramente giornalisti, hanno potuto visitare 14 centri di detenzione in Bulgaria, Spagna, Italia, Francia, Mauritania, Serbia e Croazia. I primi riscontri sono piuttosto inquietanti nella misura in cui mostrano la volontà di rendere questi centri invisibili e inaccessibili. Questa situazione ci porta a chiederci : “e ora cosa possiamo fare?”. Una relazione più dettagliata sull’esito delle visite sarà disponibile prossimamente per far conoscere la condizione degli stranieri detenuti e ragionare sul seguito della campagna.

Open Access Now: l'Arci visita i Cie di Bologna e Trapani Milo e il valico di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino

Open Access Now: l'Arci visita i Cie di Bologna e Trapani Milo e il valico di frontiera dell’aeroporto di  Fiumicino
La Campagna europea ‘Open Access Now: Aprite le porte! Abbiamo il diritto di sapere’, ha lanciato un mese di mobilitazione straordinaria, dal 26 marzo al 26 aprile, in cui le reti e le associazioni aderenti hanno inoltrato richiesta di accesso nei centri alle autorità competenti dei propri paesi. Le risposte, quando sono arrivate, sono state per lo più negative. In Italia, dopo la visita del 23 aprile al Cie di Bologna, una delegazione dell’Arci ha potuto accedere, martedì 24, al Cie di Trapani Milo e mercoledì 27 al valico di frontiera di Fiumicino. All'interno i resoconti delle visite a Trapani Milo, Bologna e al valico di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino e il comunicato stampa di presentazione delle iniziative italiane della campagna Open Access Now

Viva il Live! 2012. Dal 24 al 26 maggio la quarta edizione dell'appuntamento nazionale dell'Arci dedicato alla musica dal vivo

Viva il Live! 2012. Dal 24 al 26 maggio la quarta edizione dell'appuntamento nazionale dell'Arci dedicato alla musica dal vivo
Dal 24 al 26 maggio a Mantova, si terrà la quarta edizione di “Viva Il Live!” appuntamento nazionale dell’Arci dedicato alla musica dal vivo. Con la crisi strutturale della discografica la musica dal vivo è la risposta al futuro di musicisti, autori e operatori della musica, anche in tempo di crisi economica. La musica dal vivo è strumento straordinario per la promozione di un territorio, per rafforzare il dialogo interculturale, per promuovere creatività e talento. Anche le difficoltà purtroppo non mancano. Ma la musica dal vivo resiste! Spazi per la musica, festival, operatori, agenzie, organizzatori, sono la spina dorsale di un settore che vive di passione e competenza. Durante la tre giorni si svolgerà il secondo Meeting nazionale di Arci Real, l'assemblea della Rete dei Festival, con tanta ottima musica.

L'Arci a Terra Futura

L'Arci a Terra Futura
Sostenibili, a cominciare dallo stand. Saranno la paglia e il legno infatti gli elementi fondamentali della 'casa' in cui l'Arci vivrà durante i 3 giorni della nona edizione di Terra Futura, in programma dal 25 al 27 maggio prossimi, come di consueto alla Fortezza da Basso di Firenze. Niente forex, niente strutture in ferro arrugginito, niente plastica o formica. Per la mostra-convegno sulle buone pratiche di sostenibilità promossa da Banca Etica, Fondazione Responsabilità Etica e Regione Toscana, l'Arci (storico partner della manifestazione) ha deciso di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tendenze che si muovono nell'ambito dell'edilizia, anche nel nostro paese. Sono delle ultime settimane le notizie sui progetti di costruzione in paglia e legno in varie zone d'Italia, compreso l'esperimento in una grande metropoli come Roma nel quartiere Quadraro.

Campi e laboratori antimafia, ancora aperte le iscrizioni per il 2012

Campi e laboratori antimafia, ancora aperte le iscrizioni per il 2012
Anche nel 2012, l’Arci, con Cgil e Spi e in collaborazione con Libera, organizza i campi e i laboratori antimafia. Il lavoro svolto da centinaia di ragazze e ragazzi che si sono avvicendati, in quasi un decennio, sui terreni confiscati alle mafie in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia è la dimostrazione di come la partecipazione abbia delle forme concrete ma anche di come si possano coniugare le scelte di formazione a quelle di cittadinanza attiva e responsabile. Vi invitiamo pertanto a promuovere e diffondere fra i vostri iscritti, e non solo, la scheda di iscrizione allegata all'interno. Le iscrizioni sono possibili fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per ogni altra informazione scrivete a campidellalegalita@arci.it All'interno, la scheda di iscrizione, la brochure dei campi 2012 e articoli sui campi in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia e sui laboratori.

Scadono il 31 maggio le iscrizioni per i campi di lavoro Arcs

Scadono il 31 maggio le iscrizioni per i campi di lavoro Arcs
Mete, temi ed attività per tutti i gusti: Rwanda, Mozambico, Bosnia, Palestina, Kosovo, Tunisia e Brasile. Animazione con i bambini e workshop fotografici, laboratori artigianali e scambi culturali. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 31 maggio. Sul sito di Arcs la scheda di iscrizione, il regolamento dei campi di lavoro e la locandina

La Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, è ripartita per il suo quindicesimo viaggio

La Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, è ripartita per il suo quindicesimo viaggio
L'11 aprile la Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico ha ripreso il suo cammino. Sono passati 18 anni dalla prima edizione, che per dieci giorni, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, attraversò la Sicilia per portare solidarietà a chi operava in prima fila per garantire legalità e giustizia, ma anche per sensibilizzare i tanti cittadini incontrati durante il viaggio sulla necessità di alzare la testa e lottare contro il potere mafioso. All'interno, il calendario con tutte le tappe, articoli e materiali grafici.

L’Italia sono anch’io: la nuova campagna di comunicazione e i prossimi appuntamenti verso la Conferenza sulla cittadinanza

L’Italia sono anch’io: la nuova campagna di comunicazione e i prossimi appuntamenti verso la Conferenza sulla cittadinanza
Dopo la buona notizia dell'assegnazione alle commissioni parlamentari delle due proposte di legge su cui abbiamo raccolto più di 100mila firme, si apre una nuova fase per rilanciare, sul piano della comunicazione, gli obiettivi della Campagna L’Italia sono anch’io e per sostenere la richiesta che la discussione in Parlamento venga calendarizzata in tempi rapidi. Grazie ad un contributo della Fondazione Soros, sta per partire la campagna di comunicazione lanciata dal Comitato promotore durante la conferenza stampa del 6 marzo. L’obiettivo è quello di mantener viva l’attenzione sul tema della Cittadinanza in un’Italia che sta cambiando, attraverso l’utilizzo delle immagini di alcuni testimonial e con la realizzazione di un album fotografico da pubblicare sul sito de L’Italia sono anch’io.

Basta morti in mare! Per un Mediterraneo di libertà e solidarietà parte Boats 4 people

Basta morti in mare! Per un Mediterraneo di libertà e solidarietà parte Boats 4 people
6.226, questo il numero di uomini, donne e bambini annegati dal 1988 ad oggi nel Canale di Sicilia mentre tentavano di raggiungere la Fortezza Europa (fonte: Fortress Europe). Il progetto Boats 4 People (B4P) nasce dal bisogno condiviso di fermare questa ecatombe e di ‘riappropriarsi’ del Mediterraneo per (ri)farne uno spazio di solidarietà e libertà di movimento. B4P partirà a il 2 luglio dal MIA con il varo di una ‘flottiglia’ di solidarietà che solcherà simbolicamente il Mediterraneo. A bordo rappresentanti della società civile, giornalisti, parlamentari, fotografi e video-makers. Diventa “azionista” di B4P, fai una donazione attraverso Eppela.com http://www.eppela.com/ita/projects/177/boats4people-basta-morti-alle-frontiere-marittime

Il Premio Tom Benetollo per le buone pratiche locali

Il Premio Tom Benetollo per le buone pratiche locali
Anche quest'anno la Provincia di Roma rinnova, con il Premio Tom Benetollo per le buone pratiche locali, il suo impegno dedicato alla memoria del nostro presidente scomparso ormai quasi otto anni fa. Al bando possono partecipare Amministrazioni Comunali e Provinciali, con buone pratiche realizzate nei diversi campi di intervento elencati nel bando. All'interno il testo del bando 2012.

Non possiamo e non vogliamo rimanere in silenzio: la lotta per la libertà in Tunisia è anche nostra

Non possiamo e non vogliamo rimanere in silenzio: la lotta per la libertà in Tunisia è anche nostra
Tutte e tutti abbiamo salutato con soddisfazione e speranza la rivoluzione in Tunisia. Abbiamo gioito e ci siamo emozionati vedendo la forza delle mobilitazioni con cui migliaia di donne e uomini chiedevano libertà e giustizia sociale. Ciò che sembrava impossibile è diventato possibile: e il regime di Ben Ali è crollato. Ora la Tunisia si trova di fronte alla sfida di rendere realtà sociale ciò che abbiamo letto nelle migliaia di cartelli che popolavano le manifestazioni: libertà, democrazia, laicità, uguaglianza di diritti, lavoro, tolleranza, pace, pluralismo. Ormai non si possono più considerare semplici “episodi” le quotidiane aggressioni alla libertà di scelta delle donne o alla libertà di espressione. Non possiamo rimanere a guardare: le donne e gli uomini tunisini che nell’ultimo mese stanno manifestando perché non sia affossato lo spirito della rivoluzione ci chiedono di fare di più!

Mai più complici: l'appello contro la violenza sulle donne

Mai più complici: l'appello contro la violenza sulle donne
Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo."Se non ora quando" (Snoq), la rete delle donne ha presentato un appello dove le donne chiedono che i "media cambino il segno dei racconti di quelle violenze, non li riducano a trafiletti, cancellando con le parole le responsabilità". E' possibile aderire personalmente all'appello cliccando sul titolo di questa notizia.

Segnala anche tu lo spreco più grande: le spese militari!

Segnala anche tu lo spreco più grande: le spese militari!
Nonostante siano passati vent'anni dalla fine della guerra fredda, l'Italia continua a sprecare ogni anno migliaia di milioni di euro per mantenere in piedi un apparato militare mastodontico, inutile e inutilizzabile, che nulla ha a che fare con il bisogno di sicurezza degli italiani. Questo è il più grande spreco di risorse pubbliche che il nostro Paese deve cancellare! Le risorse risparmiate devono essere impiegate per dare un lavoro a chi non ce l'ha o lo sta perdendo, per chi è in difficoltà e sta pagando il prezzo più alto della crisi, per estirpare la povertà e riaprire un futuro nuovo per il nostro Paese.